La storia dei puzzle Ravensburger

1891 | Il primo Puzzle di Ravensburger

Il “Geographical Puzzle” è il primissimo puzzle in legno realizzato da Ravensburger, otto anni dopo la sua fondazione ad opera di Otto Maier. L’ispirazione per la creazione di questo puzzle è nata dal desiderio di insegnare la geografia ai bambini più piccoli.

Il concetto base è lo stesso che ritroviamo ancora oggi nella stessa tipologia di puzzle: le diverse sagome in legno dovevano essere ricollocate negli spazi corrispondenti. In questo modo, il puzzle non era solo un modo per studiare la geografia bensì anche uno strumento utile per imparare a riconoscere le forme e per sviluppare la coordinazione occhio-mano nonché le abilità motorie fini.

1961 | Inizia la produzione dei Puzzle con tessere ad incastro

La storia dei puzzle con tessere ad incastro (in cartone) inizia quando alcuni dipendenti di Ravensburger, in viaggio per lavoro negli USA, si imbattono nei primi puzzle da 500 e 1000 pezzi sugli scaffali dei grandi magazzini dove stavano conducendo dei normali controlli, rimanendone affascinati.

Una volta saputo che alcune aziende in questo settore producevano circa 2 milioni di puzzle all’anno, decidono di portare in Germania quanto appreso ed è da qui che prende vita il settore dedicato ai puzzle.

1964 | Il primo puzzle in cartone con tessere ad incastro di Ravensburger

Una volta scoperti i puzzle americani con le tessere ad incastro, Ravensburger si concentra sullo sviluppo di puzzle di alta qualità. Si tratta però di un mondo del tutto nuovo e il team di Ravensburger decide di chiedere supporto ai distributori olandesi e scandinavi.

Inizia un periodo di ricerca e studio per cercare di capire come realizzare questo nuovo tipo di puzzle. Sono tante le domande che necessitano di una risposta! “Che tipo di cartone occorre usare per ottenere una stampa ottimale? Qual è il modo migliore per trasformare un’immagine nelle tessere di un puzzle? Come si può automatizzare il processo di insacchettamento?
Dopo tre anni di ricerche ed esperimenti, viene realizzato il primo puzzle da 500 pezzi destinato agli adulti.

1970 | Il primo accessorio per puzzle di Ravensburger

Incoraggiata dalla continua crescita del settore, Ravensburger inizia ad esplorare nuove opportunità; questa nuova avventura porta al lancio del primo accessorio per puzzle firmato Ravensburger: il Puzzle Conserver.

All’epoca, il Puzzle Conserver era completamente diverso dal prodotto conosciuto oggi. Si trattava di una polvere contenuta in un piccolo sacchetto, che una volta dissolta in acqua poteva essere stesa sul puzzle per tenere insieme le diverse tessere. Oggi, il Puzzle Conserver è un adesivo atossico a base d’acqua che viene facilmente applicato sul puzzle finito con una bottiglietta dotata di un comodo erogatore.

1977 | Il Puzzle da 5.000 pezzi

In questi anni il mercato dei puzzle conosce un’enorme espansione e i diversi competitor iniziano ad offrire puzzle con un sempre maggior numero di tessere. Ravensburger sa perfettamente che, da leader del mercato qual è, ha il dovere di realizzare il puzzle con il più alto numero di pezzi e decide così di produrre il più grande puzzle del mondo.

Viene quindi lanciato sul mercato un puzzle da 5.000 pezzi, che ai tempi era, in assoluto, il puzzle in serie più grande mai realizzato.

1996 | Ravensburger dà il benvenuto a F.X. Schmid

Al fine di arricchire il segmento dei puzzle con nuove offerte, il Gruppo Ravensburger accoglie nella propria famiglia F.X. Schmid. Fondata nel 1860, questa azienda con sede a Monaco, produce puzzle per bambini ed adulti di diverse dimensioni e con una grande varietà di temi.

Oggi si appone il marchio F.X. Schmid sui libri per bambini e sulle carte da gioco delle linee Ravensburger.

2010 | Il Puzzle da 32.256 pezzi

La guerra fra i diversi marchi di puzzle per il numero più alto di pezzi prosegue senza interruzioni fino a quando Ravensburger non introduce sul mercato un puzzle da 32.256 pezzi, passando così ad un livello completamente nuovo. Questo imponente puzzle, chiamato “Double Retrospect” era, ai tempi, il puzzle più grande del mondo. Le 32 sezioni in cui è suddiviso rappresentano alcune delle immagini dell’artista Keith Haring, vibranti, affascinanti ed eccentriche.

Il puzzle finito è lungo più di 5 metri, alto quasi 2 metri e pesa 19 kg. Proprio a causa del suo peso, viene venduto unitamente ad un comodo trolley, che ne facilita il trasporto.

2017 | Il più grande Puzzle Disney del mondo

Ravensburger lancia la sfida finale con il nuovo puzzle da 40.320 pezzi – il “Memorable Disney Moments” che, ad oggi, è il puzzle Disney più grande del mondo. Raffigura 10 scene iconiche dei più famosi film Disney partendo da “Biancaneve e i Sette Nani” del 1937 per arrivare al “Re Leone” del 1994.

Il puzzle finito è lungo quasi 6 metri, alto circa 2 metri e pesa più o meno 22 kg. Nel 2018, in occasione del 90° anniversario della nascita di Topolino, Ravensburger realizza il più grande puzzle dedicato a questo personaggio Disney, dal titolo “Making Mickey’s Magic”.